Concertista, compositore, organizzatore di eventi musicali
Massimiliano Génot inizia a sei anni i suoi studi musicali presso il civico istituto” Corelli” di Pinerolo, sua città natale: si diploma presso il Conservatorio di Torino a sedici anni e a ventitré in composizione. Si perfeziona dapprima con Aldo Ciccolini, poi con Maria Tipo a Ginevra, dove ottiene il premier Prix de Virtuosité avec distinction. Premiato al Concorso Internazionale Ferruccio Busoni del 1994, ed al Rina Sala Gallo di Monza, si perfeziona ulteriormente con Piero Rattalino a Portogruaro e presso l’ Accademia di Imola.
La sua discografia comprende molte opere di Leone Sinigaglia (1868-1944) in prima mondiale. Tra le altre prime discografiche ricordiamo La Scuola della Velocità di Carl Czerny (secondo i tempi metronomici originali), brani di Giuseppe Unia, Federico Bufaletti, Alessandro Longo, Costantino Palumbo.Tra i concerti per pianoforte orchestra da lui eseguiti: il Quarto ed il Quinto concerto di Beethoven, il Primo ed il Secondo di Chopin, il Totentanz di Liszt. Dal Totentanz nasce il Cd Evocazioni Lisztiane (Dodici Lune), ospitante una lunga composizione dove l’originale di Liszt è arricchito da una nuova serie di variazioni composte ed improvvisate a quattro mani con il pianista jazz Emanuele Sartoris. Inoltre si ricordano il Secondo concerto di Rachmaninov, il concerto in sol di Ravel con l’ orchestra Bruni diretta da Claudio Morbo, il K.271 di Mozart eseguito con l’Orchestra A. B. Michelangeli del Festival di Brescia e Bergamo diretta da Agostino Orizio.
Da menzionare inoltre l’inedito concerto per piano ed orchestra di G. Verdi eseguito a Busseto con l’ Orchestra Toscanini di Parma. Numerose infine le collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino come pianista in orchestra ed accompagnatore delle produzioni con coro e cantanti. La sua attività concertistica lo ha portato in molti paesi europei, in Cina e Giappone, e soprattutto in Sudamerica: Brasile, Argentina,Cile, Ecuador ed Uruguay. L’ ultimo Cd in uscita per Tactus prevede la Sesta Sonata di Alessandro Longo, la Sonata “ A Wagner” di Carlo Rossaro, e la Sonata “ Appassionata” di Giuseppe Unia,(1818-1871), primo pianista di corte di Casa Savoia.